progetti fotografici

Cristinae

“Cristinae. Il ritratto nel ritratto”

Mostra fotografica personale
Maggio 2011 – Stampa fotografica 70×100

“Cristinae” s’interroga sull’ambiguo rapporto tra l’uomo e il proprio io, il benessere ed il malessere che si provano nei rapporti interpersonali e come essi condizionano, a volte, ciò che pensiamo di noi stessi.
A volte sembra che le nostre capacità prendano forma solo in funzione del giudizio delle altre persone. Se i contrasti sono insiti nell’uomo, nell’artista rappresentano lo sforzo creativo, la miccia che innesca il gesto artistico.
François Truffaut diceva: ” Tutti quanti hanno paura di essere giudicati. Il giudizio fa parte della vita, sia nel lavoro che fuori dal lavoro. […] Quando incontriamo qualcuno ci domandiamo: cosa pensa di me? “
Un telo riflette il soggetto fotografato e la sua passione, se stessa e la fotografia, creando una pubblica autoanalisi in un susseguirsi di quesiti e risposte, una pubblica e manifesta autocritica che attende l’opinione del pubblico e di se stessi, partendo dall’ istinto suscitato in un frangente.
La modella si chiama Cristina Pedratscher, le immagini proiettate sul suo corpo sono dei suoi autoritratti.
In tutti gli scatti fotografici appare lei, coperta da un telo bianco, che come una candida tela da impressionare, la veste della sua “passione”, la fotografia appunto, mediante la proiezione di alcuni dei suoi autoscatti.