Matrimoni

Siate affamati e siate folli

Ciao!

Se sei arrivato fin qui è perché ti sposi e stai cercando un fotografo per il tuo matrimonio.

UN fotografo o IL Fotografo? No perché c’è differenza e tanta.

E’ un po’ come il ristorante (spesso paragono cucina e fotografia, trovo che ci siano tante affinità), nel senso…non tutti i gusti sono alla menta (sono piemontese: leggi “meeenta”, io lo direi così). Raffinato, rustico, fusion (che cavolo è?), tradizionale, non importa quali sono i tuoi gusti ma per il tuo matrimonio vuoi mangiare bene e vuoi che i tuoi ospiti siano soddisfatti. Quindi cerchi il ristorante più adatto a te e all’idea che hai del tuo matrimonio, certo il prezzo può essere un criterio di valutazione, ma parliamoci chiaro: ti sposi una volta sola mica scegli la trattoria dei camionisti! 

Vabbè…ma cosa c’entra questo con il fotografo? Tutto e niente: sostituisci “ristorante” con “fotografo” per capire dove voglio arrivare e come voglio lavorare. Il fotografo non preme un tasto e scatta foto meravigliose, così come ad uno chef non basta mescolare due ingredienti per creare un piatto succulento.  Quante volte vi siete trovati in questa situazione: “mangiato bene ma i bagni erano sporchi”, “il cibo tutto sommato buono ma il personale invadente”, “la carta dei vini pessima”, “il locale era freddo” e così via.

MatrimoniLa professionalità implica una quantità enorme di competenze, molte volte nascoste agli occhi dei clienti ma percepite inconsciamente. Dettagli, piccole cose che dai per scontate ma quando non ci sono ti mancano.

Ecco perché quando ricevo la richiesta di un preventivo mi piace fare due chiacchere a quattr’occhi, perché voglio conoscerti, voglio sapere chi sei, cosa ti piace, chi sono i tuoi invitati, se hai un cane, se ti piace la montagna, la buona cucina, se ti piace ballare sui tavoli o preferisci un valzer romantico. Io non voglio essere UNA fotografa ma LA TUA fotografa. Quando vieni da me non stai entrando al supermercato, non ci sono offerte 3×2, superofferte, sconti last minute, prodotti inscatolati all inclusive.

Le emozioni non si possono “inscatolare”, ogni coppia, ogni famiglia è diversa e le fotografie saranno diverse, cucite su di voi. Per questo, lavoro senza schemi, non ci sono fotografie che “devo fare”, osservo e scatto quando qualcosa di bello succede: un sorriso, una lacrima, una smorfia: quando ti lasci andare sei autentico e bellissimo.

E non è finita qui: il giorno del matrimonio è solo la punta dell’iceberg. Ci sono gli incontri prima e dopo, la selezione delle foto per comporre un album, le prove, le bozze, i materiali.

Tanto lavoro per arrivare a quella sequenza perfetta di fotografie disposte in modo semplice ma ricercato che ti fanno dire “Wow che fighi che eravamo e che bella festa che abbiamo fatto!”. Quell’album che sarai orgogliosa di mostrare, che custodirai gelosamente e che farai vedere ai figli, ai nipoti.